
Edoardo Vianello è una delle figure più iconiche della musica italiana degli anni ’60 e tra i principali protagonisti della stagione della musica estiva italiana.
Romano, classe 1938, debutta come cantante nel 1956 e raggiunge il grande successo nei primi anni ’60 con brani diventati veri e propri classici come “Il capello”, “Pinne fucile e occhiali”, “Guarda come dondolo”, “I Watussi”, “Abbronzatissima”, “Tremarella” e “Hully Gully in dieci”.
Le sue produzioni, caratterizzate da ritmi twist, surf, cha cha cha e hully gully, hanno contribuito a definire il sound spensierato e balneare di un’intera epoca.
Fondamentale nella sua carriera la collaborazione con Carlo Rossi e con Ennio Morricone, autore di numerosi arrangiamenti che ancora oggi distinguono il suo repertorio per originalità e freschezza.
Nel corso della sua carriera Vianello ha inoltre fondato, insieme a Wilma Goich e Franco Califano, la casa discografica Apollo, contribuendo al lancio di artisti come Ricchi e Poveri e Amedeo Minghi. Negli anni ’70 forma con Goich il duo I Vianella, prima di tornare alla carriera solista.
Dagli anni ’80 a oggi è rimasto una presenza costante nella cultura popolare italiana, continuando a reinterpretare e valorizzare il proprio repertorio. Nel 2023 pubblica l’autobiografia “Nel continente c’ero”, mentre nello stesso anno Myss Keta porta “Il capello” a una nuova generazione attraverso il remix “FINIMONDO”, certificato disco d’oro.
Nel 2025 pubblica “Babbo Vianello”, il suo primo album dedicato al Natale.
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Edoardo Vianello è una delle figure più iconiche della musica italiana degli anni ’60 e tra i principali protagonisti della stagione della musica estiva italiana.
Romano, classe 1938, debutta come cantante nel 1956 e raggiunge il grande successo nei primi anni ’60 con brani diventati veri e propri classici come “Il capello”, “Pinne fucile e occhiali”, “Guarda come dondolo”, “I Watussi”, “Abbronzatissima”, “Tremarella” e “Hully Gully in dieci”.
Le sue produzioni, caratterizzate da ritmi twist, surf, cha cha cha e hully gully, hanno contribuito a definire il sound spensierato e balneare di un’intera epoca.
Fondamentale nella sua carriera la collaborazione con Carlo Rossi e con Ennio Morricone, autore di numerosi arrangiamenti che ancora oggi distinguono il suo repertorio per originalità e freschezza.
Nel corso della sua carriera Vianello ha inoltre fondato, insieme a Wilma Goich e Franco Califano, la casa discografica Apollo, contribuendo al lancio di artisti come Ricchi e Poveri e Amedeo Minghi. Negli anni ’70 forma con Goich il duo I Vianella, prima di tornare alla carriera solista.
Dagli anni ’80 a oggi è rimasto una presenza costante nella cultura popolare italiana, continuando a reinterpretare e valorizzare il proprio repertorio. Nel 2023 pubblica l’autobiografia “Nel continente c’ero”, mentre nello stesso anno Myss Keta porta “Il capello” a una nuova generazione attraverso il remix “FINIMONDO”, certificato disco d’oro.
Nel 2025 pubblica “Babbo Vianello”, il suo primo album dedicato al Natale.